I rischi della Leva finanziaria

I rischi della Leva finanziaria

I rischi della Leva finanziaria

Grazie alla presenza della leva finanziaria molti investitori hanno visto nel trading online grandi opportunità di guadagno.

La leva finanziaria è un’ottima strategia di investimento che può fare davvero la differenza, ma ha anche il suo lato negativo, parliamo di rischi.

Con tutto ciò è molto utilizzata nel mondo del trading online. Non c’è dubbio che invoglia molti investitori a utilizzarla al suo massimo, però se non si agisce con cautela si può andare incontro a forti perdite.

La leva finanziaria comporta molti vantaggi e uno tra questi è che si può impiegare a qualsiasi tipo di investimento.

In pratica il broker da in prestito una somma in modo tale da permettere al trader di investire solo una piccola parte dell’intero valore dell’operazione. Questo fa si che può aprire posizioni che richiedono un importo maggiore rispetto alle sue possibilità. In tal modo il trader ha la possibilità di aumentare i guadagni.

Ha molti aspetti positivi visto i potenziali guadagni, ma se nel caso si dovesse chiudere la posizione in negativo le perdite possono essere molto gravi. La leva finanziaria come può moltiplicare i guadagni in caso di esito positivo lo fa anche con le perdite in caso di esito negativo.

Cerchiamo di spiegare la leva finanziaria con un esempio pratico. Nel caso avessimo a disposizione solo 100€ e andassimo a investire senza la leva il guadagno massimo che potremmo raggiungere sarebbe il 30% e quindi si arriverebbe a guadagnare 130€. Allo stesso tempo nel caso l’operazione non andasse nel verso giusto si va a perdere il 30% del capitale e quindi rimarrebbero 70€.

Invece con l’utilizzo della leva finanziaria il discorso cambia nel senso che i guadagni e le perdite sarebbero maggiori. Partiamo sempre dalle nostre 100€, ma in questo caso scegliamo di investire usando una leva finanziaria 1:10. Quindi dal broker riceveremo un prestito del valore di 900€ che si andranno a sommare ai nostri 100€. In totale andremo a investire 1.000€, diciamo che si parla di un importo molto differente dall’esempio iniziale.

Successivamente se la nostra operazione chiuderà in guadagno, l’importo verrà moltiplicato per il 30% e perciò si otterranno 1.300€ (1.000×30%), da questo si dovranno sottrarre i 900€ presi in prestito. Dai restanti 400€ otterremo un guadagno netto di 300€ su un importo iniziale di 100€ (profitto al 300%).

Questo esempio vi fa capire il potenziale della leva finanziaria e naturalmente mette in chiaro anche i rischi. Noi vi consigliamo, prima di utilizzare la leva finanziaria, di studiare bene come funziona magari facendo qualche prova con il conto demo. In questo modo potete constatare personalmente il meccanismo e la forza di questo strumento.

Se siete dei trader principianti è bene iniziare con una leva molto bassa e man mano che acquisirete più sicurezza potrete spingervi a livelli più alti e di conseguenza a esporvi anche a rischi maggiori. Dopo gli ultimi aggiornamenti dell’ESMA (European Securities and Markets Authority) i broker sono tenuti a offrire determinate leve finanziarie che si differenziano sia in base all’asset sul quale si decide di investire e sia in base al livello di preparazione dei trader. Ciò sta a significare che se ad esempio sei un cliente al dettaglio puoi utilizzare la leva finanziaria a 1:30 e se sei un cliente professionale puoi utilizzare la leva finanziaria a 1:400.

Fortunatamente oggi rispetto al passato ci sono molte più leggi che tutelano il consumatore, quindi i dati personali e il capitale sono al sicuro. Però anche il trader deve fare la sua parte, ovvero si deve informare, studiare e fare pratica indirizzandosi solo su broker online professionali.