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La Rare Books and Manuscripts Section a IFLA 2009 Milano

Durante il congresso 2008 a Quebec la sezione IFLA Rare Books and Manuscripts Section ha deciso in sede di pianificazione della propria sessione per il2009 a Milano di predisporre un programma in collaborazione con altre due Sezioni i cui interessi sono strettamente connessi:Preservation and Conservation Section eLibrary History Section.

Il tema prescelto è: Dispersed cultural collections. Preservation, reconstruction and access. = Collezioni culturali disperse. Conservazione, ricostruzione e accesso.

La stesura del call for papers immediatamente a seguito del congresso del 2008 è stata così un interessante esercizio di collaborazione e di riflessioni comuni nel tentativo di fornire un affresco quanto più completo ed esaustivo sui tre argomenti proposti.

Per quanto riguarda la dispersione e ricostruzione delle collezioni si pensava in particolare a collezioni private di cui esistono inventari, collezioni di tipo misto con documenti di archivio la cui ricostruzione reale, bibliografica o digitale permetta anche di ricostruire la storia delle persone che stanno dietro e attorno alle collezioni. Le tecnologie digitali hanno facilitato di molto il lavoro in questo campo e ci sono già numerosi esempi di ricostruzioni virtuali, on line anche trasversalmente subiblioteche di paesi diversi o tra biblioteche e archivi. Il tema dell’accesso si focalizza sull’uso di tali progetti, sugli standard applicati, sulle tipologie di utenti e anche su come finanziarli tramite forme di fund-raising.

Conservazione e restauro trattano dell’importanza dell’oggetto fisico e del suo contesto ma anche degli operatori che devono documentare qualsiasi operazione e la storia stessa dell’oggetto conservato, con particolare riguardo alle provenienze e ai segni di precedenti collocazioni. L’approccio generale preferito e consigliato è quello metodologico e gestionale, in modo da poter astrarre dai vari esempi gli elementi comuni in fatto di politiche gestionali, standard,procedure e attività cooperative tra musei, archivi e biblioteche.

Secondo il programma di massima, la sessione aperta della Rare Books and Manuscripts Sectionsi terrà il 26 agosto durante tutta la mattinata per dare spazio alle sette relazioni che sono state prescelte tra le moltissime proposte arrivate. I paesi d’origine dei relatori sono tutti europei: Svizzera, Francia, Inghilterra,Lettonia, Germania, Italia, mentre le collezionitrattate vanno dai codici, libri, autografi musicali e oggetti culturali in genere.

Proprio l’eterogeneità dei documenti consideratie la decisa prevalenza diprogetti e ambientidigitali sono i fattori determinanti che mi spingono a suggerire ai bibliotecari di partecipare a questa sessione indipendentemente dalla provenienza istituzionale e dalla propria specializzazione.Metodologie e policy possono infatti non solo applicarsi a diversi contesti ma anche risultare migliorate e arricchite dalla “contaminazione” di ambiti differenti, la cui conoscenza risulta spesso essere complementare.

Luisa Buson
Università di Padova
Membro uscentedella IFLA Rare Books and Manuscripts Section
Maggio 2009